Quando una persona muore, gli eredi devono comunicare all'Agenzia delle Entrate cosa lascia: case, terreni, conti, titoli. È la dichiarazione di successione.
Entro quando
La dichiarazione va presentata entro 12 mesi dalla data del decesso. Se si presenta in ritardo si pagano sanzioni, ridotte con il ravvedimento.
Quando non serve
Di solito non serve se gli eredi sono coniuge e parenti in linea retta, l'eredità è di valore modesto e non ci sono immobili o diritti su immobili. Ogni caso va verificato.
Cosa serve
- Certificato di morte e documenti degli eredi.
- Eventuale testamento.
- Dati degli immobili e visure catastali.
- Saldi di conti, libretti e titoli alla data del decesso.
E dopo?
Con la dichiarazione si pagano le imposte dovute e si aggiornano gli intestatari degli immobili al catasto con la voltura. Solo dopo gli eredi possono vendere o dividere i beni.